CONTRERA E GIUFA’ S’INTERROGANO SUL FUTURO DELLA POLITICA MONREALESE

Contrera: Secondo me, Zuccaro non guasta bevande! Zuccaro aumenta la glicemia e la sfera ideativa e progettuale in politica e spande le ali verso un risanamento del dissesto finanziario monrealese. A proposito, che cazzo fanno i commissari preposti alla verifica dello stato dell’arte in materia finanziaria? Si sono insediati? Sono operativi?

Giufà: Caro Contrera, non sono d’accordo con te. Secondo me Zuccaro guasta le bevande, preferisco un superlativo caffè amaro ed una rivoluzione operata da politici illuminati che pongano la parola fine all’eterna e routinaria politica del “Vogliamoci Tanto Bene”.

Contrera: Caro Giufà resterai sempre l’eterno ragazzino che sogna le rivoluzioni dal basso. Non è più tempo di “Utopie” , bisogna ricostruire e mettere in ordine il caos. Sarà utopia anche la mia proposta, ma io ci credo ancora al politico che anela una politica di sani valori.

SALVINO CAPUTO

ALLA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO!

Avrei dedicato volentieri un articolo sul mio quotidiano online Monreale News.it a questo capolavoro di Narrativa Universale by Marcel Proust, commentandolo ed attualizzandolo nella nostra società contemporanea, interrogandomi su 9327 pagine del libro di Proust e ponendomi quesiti esistenziali sul medio-evo barbarico della società contemporanea. Ho riletto per la seconda volta nella mia umile vita di letterato e scrittore, il capolavoro di Proust! Ho impiegato un mese per la lettura del libro, ma ho sognato il mio futuro prossimo e sono estasiato al condizionamento operante che l’opera di Proust opera presso i suoi fedelissimi lettori. Non ho voluto trasmettere il mio articolo ad Enzo Ganci ad hoc, per evitare un flop mediatico rapportato alla società monrealese che non legge e precipita nel nulla esistenziale.

SALVINO CAPUTO.

ENZO GANCI A MOSCA LANCIA IL GUANTO SFIDA: LA STAMPA E’ LIBERA

Nessuno mai potrebbe mettere in catene la stampa ed il pensiero libero di tutti i cittadini del mondo. Voltaire, malgrado il revisionismo storico del nuovo oscurantismo lobbystico mondiale, formulò un precetto universale unico e rivoluzionario :< ” Dico sempre ai miei avversari: io combatto la tua fede che è contraria alla mia , ma sono sempre pronto a battermi sino al prezzo della mia vita perché tu possa sempre esprimere liberamente il tuo pensiero”>. Questo precetto infinito di Voltaire è stato il precetto del cuore e della cultura del nostro mitico Presidente della Repubblica Italiana Sandro Pertini. Imparino i piccoli dittatori delle repubbliche delle banane, i nuovi leader del malpancismo cosmico e tutti gli intolleranti reazionari e lobbysti che vorrebbero in catene ed in ginocchio l’intera umanità. #IOSTOCONVOLTAIREEPERTINI!

LE MIE CONVINZIONI PROFONDE IN POLITICA E NEL SOCIALE BY SALVINO CAPUTO COPYRIGHT (c) tutti i diritti riservati.

LA PIATTAFORMA ROUSSEAU E LA SOVRANITA’ DEL VOTO POPOLARE

La Sovranità del voto espresso dal popolo italiano in data 4 Marzo 2018 e rivendicata con il pugnale tra i denti dal Movimento 5 Stelle, non può né potrà mai essere ratificata e filtrata dagli iscritti del Movimento 5 Stelle che esprimono il loro consenso sul “Patto di Governo e Premier” sulla Piattaforma Rousseau di Roberto Casaleggio associata a GAIA. Se si afferma e si rivendica la sovranità del voto popolare, che ci appizzano la Piattaforma Rousseau e gli iscritti in piattaforma al movimento politico? E’ lapalissiano che il voto popolare è solo un optional. “INTELLIGENTI PAUCA”, in sintesi : A buon intenditor poche parole! I Siciliani ed il SUD che hanno votato il Movimento 5 Stelle non sono stati mai iscritti alla piattaforma Rousseau e non hanno potuto ratificare il loro consenso sul Premier, il Patto di governo e l’alleanza con la Lega di Salvini. E’ forse questa la nuova democrazia dal basso di cui si vantano i penta-stellati italiani? Me la rido alla grande! Vorrei terminare la sequenza dei miei interrogativi e piccoli punti di vista politici, con una riflessione profonda sul mio ruolo di “Cantautore” e le mie anticipazioni, in tempi non sospetti, sul futuro politico italiano. Quando nel 1992 pubblicai il mio secondo CD titolato “FRANTUMAZIONE” avevo previsto attraverso le mie canzoni la globalizzazione, lo strapotere delle lobby finanziarie, la deriva autoritaria e fascista che si sarebbe verificata puntualmente nel giro di un trentennio. Con l’ultimo mio CD “CIELO SICILIANO” avevo sperato tantissimo sull’uscita dei Siciliani dal Gattopardismo. Ho dovuto ricredermi ed ho scritto il brano “Questa Solitudine” parafrasando il sentimento più inquieto e disperato che caratterizzerà la storia di noi Italiani e milioni di cittadini nel mondo per i prossimi 50 anni.

LE MIE RIFLESSIONI ED INQUIETUDINI BY SALVINO CAPUTO COPYRIGHT (c) TUTTI I DIRITTI RISERVATI