ENZO GANCI A MOSCA LANCIA IL GUANTO SFIDA: LA STAMPA E’ LIBERA

Nessuno mai potrebbe mettere in catene la stampa ed il pensiero libero di tutti i cittadini del mondo. Voltaire, malgrado il revisionismo storico del nuovo oscurantismo lobbystico mondiale, formulò un precetto universale unico e rivoluzionario :< ” Dico sempre ai miei avversari: io combatto la tua fede che è contraria alla mia , ma sono sempre pronto a battermi sino al prezzo della mia vita perché tu possa sempre esprimere liberamente il tuo pensiero”>. Questo precetto infinito di Voltaire è stato il precetto del cuore e della cultura del nostro mitico Presidente della Repubblica Italiana Sandro Pertini. Imparino i piccoli dittatori delle repubbliche delle banane, i nuovi leader del malpancismo cosmico e tutti gli intolleranti reazionari e lobbysti che vorrebbero in catene ed in ginocchio l’intera umanità. #IOSTOCONVOLTAIREEPERTINI!

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LA PIATTAFORMA ROUSSEAU E LA SOVRANITA’ DEL VOTO POPOLARE

La Sovranità del voto espresso dal popolo italiano in data 4 Marzo 2018 e rivendicata con il pugnale tra i denti dal Movimento 5 Stelle, non può né potrà mai essere ratificata e filtrata dagli iscritti del Movimento 5 Stelle che esprimono il loro consenso sul “Patto di Governo e Premier” sulla Piattaforma Rousseau di Roberto Casaleggio associata a GAIA. Se si afferma e si rivendica la sovranità del voto popolare, che ci appizzano la Piattaforma Rousseau e gli iscritti in piattaforma al movimento politico? E’ lapalissiano che il voto popolare è solo un optional. “INTELLIGENTI PAUCA”, in sintesi : A buon intenditor poche parole! I Siciliani ed il SUD che hanno votato il Movimento 5 Stelle non sono stati mai iscritti alla piattaforma Rousseau e non hanno potuto ratificare il loro consenso sul Premier, il Patto di governo e l’alleanza con la Lega di Salvini. E’ forse questa la nuova democrazia dal basso di cui si vantano i penta-stellati italiani? Me la rido alla grande! Vorrei terminare la sequenza dei miei interrogativi e piccoli punti di vista politici, con una riflessione profonda sul mio ruolo di “Cantautore” e le mie anticipazioni, in tempi non sospetti, sul futuro politico italiano. Quando nel 1992 pubblicai il mio secondo CD titolato “FRANTUMAZIONE” avevo previsto attraverso le mie canzoni la globalizzazione, lo strapotere delle lobby finanziarie, la deriva autoritaria e fascista che si sarebbe verificata puntualmente nel giro di un trentennio. Con l’ultimo mio CD “CIELO SICILIANO” avevo sperato tantissimo sull’uscita dei Siciliani dal Gattopardismo. Ho dovuto ricredermi ed ho scritto il brano “Questa Solitudine” parafrasando il sentimento più inquieto e disperato che caratterizzerà la storia di noi Italiani e milioni di cittadini nel mondo per i prossimi 50 anni.

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LA NOSTRA CAPORETTO E LE SCENEGGIATE POLITICHE!

Non si può prendere per i fondelli un popolo disperato! Dopo il risultato elettorale del 4 Marzo 2018, è stato un susseguirsi di sceneggiate ridicole nelle televisioni pubbliche e del digitale terrestre. Volere spesso include il potere! Nello specifico del caos sovrano che regna nella politica italiana “Volere un governo delle Antinomie” dal titolo della mia ultima canzone pubblicata su YOUTUBE, è una forzatura di una classe politica alla frutta o meglio ancora al broccolo. Lega e 5 Stelle non potranno mai governare insieme la nostra Italia, per un milione di motivi, ideologie, programmi di governo e rispetto dei conti pubblici italiani, del bilancio del nostro stato, del rispetto e disciplina rispetto all’Europa dei popoli, alla Nato, ai trattati internazionali riguardanti il mercato mondiale, stigmatizzato dalla globalizzazione. Mi auguro di cuore che il nostro Presidente della Repubblica cassi l’onanismo e l’isteria del provarci ad ogni costo. Si torni a votare nella primavera del 2019 e si bandiscano le illusioni che albergano nel cuore di tanti malpancisti e roditori.

LE MIE RIFLESSIONI POLITICHE UMILISSIME E CONCRETE. BY SALVINO CAPUTO

TI STRAFOGO DI LETTERATURA E DI UNA SANA MELODIA POLITICA

Strafogherei volentieri tanti uomini politici del panorama nazionale e locale di saggia Letteratura e di una sana Melodia Politica, per rilanciare il nostro Paese ed il Sud dalla piaga del bisogno, dalla disoccupazione giovanile e dalla disperazione sociale delle famiglie italiane. In ogni caso, non darò modelli di riferimento per una saggia letteratura formativa di uomini e donne della nostra Italia. Nelle vesti di letterato sarei troppo settario nei miei modelli di riferimento, preferisco ricordare con candore Voltaire, Sciascia, Seneca, Socrate e Gesù di Nazareth. Resto un socialista libertario nel futuro Regno del “Socialismo Cristiano dei Valori” che governerà il mondo intero entro la fine del terzo millennio. Non potrei tralasciare in armonia con la buona letteratura, l’apporto infinito della Scienza della Cultura e dell’Antropologia. La giovane Scienza e la poderosa Tecnologia potranno guarirci da tante malattie e garantirci una migliore qualità della nostra vita, senza scivolare nel nichilismo orrido e nel relativismo culturale e scientifico. L’Economia resta il volano del nostro futuro! L’Etica ed i suoi infiniti valori, regole e comandamenti sarà la linea guida dei nostri comportamenti quotidiani.

AVVERTIMENTI PER IL FUTURO BY SALVINO CAPUTO

SULL’EVEREST POSSO PORTARE SOLO VALENTINA!

 

Scusami Piero Capizzi, Sindaco di Monreale, ma sull’Everest delle quote impossibili posso solo tele trasportare la mia madrina Valentina Giambruno, Zaira Di Mitri, Enzo Ganci, Francesco Ganci, Davide Parisi, Maurizio Curcio e Roberto Peretti. Tu caro fratello Piero hai il fiato corto logorato dalla bagarre politica monrealese! Io voglio sognare e costruire un futuro di liberazione dal bisogno, nel rispetto profondo di una “Civiltà dei Valori Democratici” rispetto al qualunquismo malpancista che finirà per ottunderci nel percorso verso il futuro. Porterò con me pochissime creature elette per la ricostruzione. Ospiterei volentieri Giuseppe Cangemi e Mimmo Gelsomino, ma sono maledettamente testardi e fedeli al tuo modus vivendi in politica. Non so sbrogliare questa matassa complicata, ma entro il 2018 dovrò dipanare il mio quesito utopistico. La gente vada dove vuole, nell’agenda politica di riferimento! Vedrai e toccherai con mano il trasformismo, i tradimenti di chi ti ha implorato in ginocchio per un dramma esistenziale che ti hanno spiattellato per commuoverti. Sei un tenerone caro Piero; stanno scendendo sull’arena politica ed elettorale del 2019 “I COLIBRI'” politici improvvisati che fanno l’amore solo il venerdì perché nelle altre giornate amano guardarsi allo specchio, farsi un selfie e spararsi un mare di risate alla faccia degli allocchi di un panorama politico consumato e senza prospettive per il nostro prossimo futuro. Lapalissianamente non starò a lungo sull’Everest, mi basterà recuperare fiato e fantasia. Io ci sarò con tutti i miei vestiti e sarò parte del tutto, mi diranno che semplifico ma gli avversari complicano di brutto.

Dal mio futuro prossimo in Politica by Salvino Caputo

 

VI PORTERO’ SULL’EVEREST, SU QUOTE IMPOSSIBILI!

Fare i malpancisti “Di tutti contro Tutti”, è solo mero qualunquismo! Abbiamo accarezzato 70 anni di democrazia sovrana del popolo italiano. Negli ultimi 30 anni, ha smesso di battere il cuore pulsante della nostra sacra Costituzione Italiana. Leonardo Sciascia denunziò nel 1985 il venire meno dell’autorità della nostra costituzione. Abbiamo navigato a vista in una Repubblica delle corruzioni a 360°! Quanti scandali, deflagrazioni, botti, giochi d’artificio in questa nostra Italia martoriata dal malaffare! Quante sentenze penali, quanta mafia, impotenza e depauperamento delle nostre capacità produttive, di rendimento, di efficienza ed impoverimento delle classi medie italiane e del proletariato o sottoproletariato urbano. La maledetta corruzione della classe politica e della politica lobbistica, consegna oggi agli Italiani onesti ed al mondo operaio, il più grande debito pubblico a livello europeo. Certamente la ricetta di un sano risanamento dei nostri conti pubblici, prevede tempi lunghi ed anni di restrizioni e sacrifici. Ci vuole una nuova rivoluzione francese per rilanciare la nostra cara Patria. In ogni caso, non è con il “Reddito di Cittadinanza” o “La Flat Tax” che l’Italia tornerà competitiva nel quadrante europeo. Non mi sento di suggerire ricette miracolose perché bastano le ricette dei giornalisti italiani tuttologi. In omaggio a Luigi Pirandello, mi auguro di cuore che torni a trionfare “IL PIACERE DELL’ONESTA'” .

Dalle mie incazzature politiche, Salvino Caputo